Il CERCHIONERO

Per sapere tutto su vampiri, zombi, lupi mannari e creature delle tenebre.

Il CERCHIOGIALLO

Il mondo delle indagini (più o meno misteriose) vi aspetta.

IL MITO DA GUERRE STELLARI A STAR WARS

Visitate la nuova mostra di Fermo Immagine il Museo del Manifesto Cinematografico di Milano.

COMICSBOOKTRAILER

I trailer del fumetto.

domenica 10 novembre 2013

MACHETE UCCIDE ANCORA...


 Nel calderone che oggi si vuol definire ‘cinema pulp postmoderno’ Machete Kills irrompe schizzando in ogni dove. Premetto che mi sono divertito perché di cinema ne capisco e anche di cultura popolare in generale , non solo quella che chiappa i riferimenti a  Star Wars o a 007 ma anche al cinema abborracciato che si gira in Messico che  Rodriguez evidentemente ha visto a tonnellate da bambino. I fumetti del Santo , le donne guerriere con le tette mitraglia, le false facce e tanti tantissimi personaggi secondari he hanno costruito la piramide maya della cultura popolare  mesoamericana  compreso un oscuro taewkwondoka argentino che da noi è sconosciuto ma all’esterno(nei paesi di lingua latina) è Kiltro l’imbattibile. Davvero tra il pubblico ci sono più di dieci persone che sanno che Martin Sheen si chiama Carlos Estevez? O hanno riconosciuto lo strap-on bombardiere della  Vergara come oggetto di culto di Savin i(che qui fa il prete pistolero)di Dal tramonto all’alba? Molti anni fa quando la moda di pulp fiction e derivati era ancora molto diffusa anche tra coloro che non ci capivano una minchia e volevano farsi vedere alla moda, parlai in un serata di From Dusk Till Down. Il novanta per cento dei presenti (tutti più giovani di me) non sapeva neanche cosa fosse. Ed era insala in quei giorni. 


Questo per dire che forse Machete Kills (e il suo probabile seguito Machete Kills Again nello spazio) da gioco generato da un falso trailer dell’operazione Grindhouse (che il pubblico italiano non ha potuto vedere come concepita quindi non ha capito)è piacevole se vista non come una parodia ma neanche di se stessa. Solo un divertissment in cui Rodriguez mescola con minor acume di Tarantino  tutto il  pulp che ha visto da bambino senza freni né vergogna. Esagerando davvero nell’esigere dal pubblico una comprensione che vada al di là della semplice presa in giro del filone. Cosa che, a tutti gli effetti Machete Kills non è.
Stafano Di Marino

giovedì 7 novembre 2013

Art Amandi: Pichard, Jannuzzi e Guerra in mostra


Art Amandi 
fumetti e disegni erotici originali 
di Georges Pichard, Enzo Jannuzzi, Nik Guerra

Spazio Excalibur
Corso Genova, 114 – Vigevano (PV)

9/10 novembre 2013

A dieci anni dalla scomparsa di Georges Pichard (Parigi 1920-2003), l'autore che a  partire dagli anni '60 ha portato nel mondo del fumetto, grazie all'irriverenza e alla sua carica di sensualità ed erotismo dei suoi disegni e delle sue storie, il vento della ribellione, Spazio Excalibur espone una selezione di tavole dei lavori realizzati a partire dagli anni '70. 



Accanto a Pichard altri due maestri dell'erotismo europeo: Enzo Jannuzzi, autore in grado di spaziare dall'erotismo all'horror, dall'umorismo alla satira sociale ma soprattutto capace di mettersi alla prova con ogni tipo di tecnica espressiva, dalla biro nera o colorata alla china, dalla tempera all'aquerello, dall'aerografo al graffito, e Nik Guerra conosciuto e apprezzato anche negli Stati Uniti per le sue pin-up e soprattutto per le avventure della sua sexy eroina Magenta, protagonista del manifesto della mostra.


Art Amandi, la mostra curata da Stefano Bartolomei, Luca Temolo Dall'Igna e Riccardo Mazzoni,  e realizzata in collaborazione con Formaquattro, è arricchita anche dalla presentazione di una serie di rare pubblicazioni stampate in tiratura limitata e firmate dagli autori. 
Oltre alla mostra per il 9 novembre è previasto un incontro con Enzo Jannuzzi, alle 18, e dalle 21 una declamazione di poesie erotiche a cura di Federica Paulon e Lorenzo Gaspero.



Il programma
Sabato 9 novembre 2013
ore 16.00 apertura mostra
ore 18.00 incontro con Enzo Jannuzzi
ore 21.00 DeclAmandi: lettura di poesie erotiche 
a cura di Federica Pualon e Lorenzo Gaspero

Domenica 10 novembre 2013
ore 15.00 – 19.00 apertura mostra

La mostra è realizzata in collaborazione con Sbam! Comics: la rivista bimestrale digitale SUI fumetti e A fumetti. Scaricate GRATUITAMENTE l'ultimo numero qui!

lunedì 4 novembre 2013

In mostra il mito di Guerre Stellari



Per la prima volta in Italia, grazie alla collaborazione della 501st Legion e della Rebel Legion, gli unici due gruppi di costuming mondiali che grazie all’accuratezza dei costumi e alla serietà dimostrata sono stati riconosciuti direttamente da Lucasfilm come “testimonial Star Wars”, e al supporto dell’associazione Galaxy, tutore della fondazione “bettola di Yoda” con una collezione che conta più di 15.000 oggetti, il Museo del Manifesto Cinematografico mette in mostra, dall'8 novembre al 7 febbraio, fedelissime riproduzioni di costumi, robot e oggetti di scena, gadgets, diorami, autografi degli attori protagonisti, libri, figurine, poster, spade laser, stupende action figures: dai recenti collectibles alle “antiche” memorabilia che dal lontano 1977, anno dell’uscita del primo film, ad oggi hanno costruito il mito di Star Wars. 
Tutte da ammirare anche le magnifiche action figures provenienti dalla collezione Animetoys di Milano. Tra un cimelio e l’altro saranno anche esposte repliche perfette dei costumi di scena proveniente dai fornitissimi guardaroba dei membri della  501st Legion e della Rebel Legion: dall’inquietante figura nera di Darth Vader alle armature bianche di Stormtrooper e Clonetrooper, a costumi di spietati cacciatori di taglie e nobili cavalieri Jedi.


Un evento unico nel suo genere, una mostra dedicata a tutti gli appassionati della saga di Star Wars realizzata proprio dai fans più sfegatati e da gruppi di costuming ufficiali che per la prima volta mettono insieme le loro preziose collezioni per condividerle con il grande pubblico. Una mostra realizzata per i fans dai fans di Guerre Stellari (per i meno giovani che ancora la chiamano così) e Star Wars (per i più giovani che la chiamano così). Eccezionalmente per il primo week end di mostra, sabato 9 e domenica 10 novembre, dalle 15.00 alle 19.00, al museo saranno presenti i figuranti in costume della  501st Legion e della Rebel Legion!!


Cuore della mostra saranno i manifesti cinematografici: edizioni rare, americane originali, provenienti da tutto il mondo e in tutti i formati. Un vera chicca: i manifesti più famosi, come quello del primo film, prenderanno vita in allestimenti 3D grazie all’esposizione dei costumi di scena e dell’oggettistica presente nell’immagine del manifesto stesso.


La mostra offre per la prima volta ai visitatori la possibilità di vedere come negli anni può cambiare la grafica e la comunicazione di un manifesto cinematografico attorno a un unico soggetto: disegnatori di tutte le nazionalità si sono infatti impegnati per realizzare nel corso di questi 36 anni manifesti per i cinema di tutto il mondo, alcuni con grafiche eleganti ed epiche, altri cercando tratti più colorati ed originali, passando dall’illustrazione vera e propria alla grafica computerizzata. Per non parlare dei formati: dal classico due fogli alle locandine, dal gigante 4 fogli alle fotobuste fino ai soggettoni. In mostra si potrà ammirare tutto questo imparando a distinguere i tratti dei vari autori, tra cui il grande Drew Struzan, scoprendo anche come sono cambiate le grammature delle carte e i formati dal 1977 ad oggi in tutto il mondo. Tra gli esemplari più preziosi una copia della prima edizione italiana di Guerre Stellari (1977), diventata un vero e proprio cult per i collezionisti più accaniti.

GLI ORARI
La mostra è aperta da martedì a domenica 14.00-19.00 – Lunedì chiuso


Ingresso: 5 euro intero, 3 euro ridotto e tesserati

Per informazioni cliccate qui

mercoledì 30 ottobre 2013

Il futuro che sarà all'Arcadia di Melzo



Dal primo novembre e fino al 20 la mostra Il Futuro che sarà, realizzata da Spazio Excalibur ( la galleria di Vigevano dedicata all'arte, il fumetto e l'illustrazione)  potrà essere visitata presso il cinema Arcadia di Melzo
L'ingresso è gratuito negli orari di apertura del cinema.

lunedì 21 ottobre 2013

MACCHIE SOLARI A FERMO IMMAGINE


Venerdì 25 ottobre,  in occasione dell'anniversario della nascita di Armando Crispino, Bloodbuster Edizioni e Fermoimmagine, Museo del manifesto cinematografico Milano presentano LINEE D'OMBRA. La serata di cinema e chiacchiere è dedicata ad Armando Crispino l'autore di classici del cinema thrilling all'italiana come Macchie solari, L'etrusco uccide ancora, Frankenstein all'italiana.



La serata dedicata alla memoria del regista è anche l'occasione per presentare il libro MACCHIE SOLARI di Claudio Bartolini, il terzo volume della collana I Ratti  (Bloodbuster Edizioni) dedicata alla riscoperta di generi e protagonisti del cinema di genere italiano e non. 

Ospite d'onore Francesco Crispino, figlio del regista, che proporrà un suo personale ricordo del padre col suo documentario LINEE D'OMBRA.

LA SERATA: IL PROGRAMMA

 ore 19,30: proiezione del documentario LINEE D'OMBRA (Francesco Crispino, 2007) dedicato a Armando Crispino

 ore 20,30: presentazione del libro MACCHIE SOLARI – Il cinema di Armando Crispino, con la  presenza dell'autore CLAUDIO BARTOLINI e del critico DAVIDE PULICI di Nocturno Cinema.

Ore 21,30: proiezione del film MACCHIE SOLARI (Armando Crispino, 1975) con Ray Lovelock e Mimsy Farmer

 

INGRESSO LIBERO

Fermoimmagine, Museo del manifesto cinematografico Milano
via Gluck, 45
Milano

COSA SONO I RATTI ?


Per questa  nuova collana editoriale Daniele Magni e Manuel Cavenaghi abbandonano la forma “dizionario” e si fanno da parte come autori: i libri della collana saranno infatti firmati da scrittori e giornalisti affermati che hanno deciso di dare credito al  marchio Bloodbuster, scrivendo delle guide introduttive a generi e protagonisti del cinema sbrigativamente liquidato come “di genere”, “basso”, “commerciale”, “popolare”. Quello, insomma, che noi abbiamo identificato nel motto “tutto il cinema dalla B alla Z”, che da sempre accompagna le malefatte dei due autori/editori.
I Ratti di Bloodbuster saranno volumetti essenziali, agili e dal costo in linea con la crisi economica che ci attanaglia.


Dopo la prima cucciolata, che vantava genitori blasonati come Antonio Tentori & Antonio Bruschini (Nudi e crudeli - I mondo movies italiani) e Stefano Di Marino & Corrado Artale  (Tutte dentro! - Il cinema della segregazione femminile), la collana roditrice propone oggi i figlioletti di due firme altrettanto prestigiose della critica cinematografica: Claudio Bartolini e Fabio Melelli.
Claudio è una delle penne più apprezzate del settimanale Film TV, nonché autore di importanti volumi sul cinema di genere e non (Gotico Padano – Dialogo con Pupi Avati; Nero Avati – Visioni dal set; Thriller italiano in 100 film; Videocronenberg); Fabio ha pubblicato svariati libri di sicuro interesse per i nostri lettori (Eroi a Cinecittà – Stuntmen e maestri d’armi del cinema italiano; La nostra africa – Sguardi del cinema italiano sull’Africa; Le straniere del nostro cinema...).
Questa volta nel mirino dei nostri campioni di razza sono finiti due registi italiani, due di quegli “artigiani del cinema popolare” che, benché abituati a passare senza troppi problemi da un genere all’altro, hanno forse - più di altri - qualche diritto ad essere considerati “autori”, per la riconoscibile cifra stilistica che permea la loro opera e per l’assoluto controllo che ne avevano. Si tratta di Armando Crispino e Duccio Tessari, nomi ben conosciuti dai fan del cinema di genere, la cui filmografia viene ripercorsa con sguardo attento, anche grazie alle testimonianze di collaboratori, amici e famigliari che del mondo intellettuale e dell’aspetto umano dei due registi danno una visione spesso inedita. In particolare il libro di Bartolini è frutto della stretta collaborazione con Francesco Crispino, figlio di Armando, che ha messo a disposizione una valanga di materiale mai visto ed esclusivo.

I “Ratti” scodinzolano vivaci.

Adottateli e portateveli a casa, vi sapranno dare soddisfazioni...